A produrre link italiani e autorevoli ci pensiamo noi, a partire da 1 euro.
In questo articolo ti spieghiamo con che frequenza, quantità e su quali link inviarli, l’unica cosa di cui ti devi ‘preoccupare’.

Puoi decidere infatti di fare link building manualmente* e avere totale controllo sui tuoi link, oltre che risparmiare. Con miglioramento nel posizionamento garantito. Fare link building manualmente è semplice ma vanno tenute a mente alcune linee guida generali per non commettere errori.

In questo articolo verrà inoltre presentata un esempio pratico di link building (quantità, tipologia, cadenza) per un sito appena creato.

*btw: con manualmente in questo articolo si intende semplicemente acquistare backlink selezionando quantità, link e parole chiave (e non rivolgendosi ad ‘agenzie‘). I link vengono prodotti da noi (quindi non devi stare a scrivere articoli, inviarli, aprire siti, ecc.). Il tempo da dedicare alla link building ‘manuale’ di cui parliamo è quindi minimo 😉

Prima ancora di iniziare però, ti tolgo un po’ di preoccupazioni.

Anche se crei troppi link velocemente , non preoccuparti. Non verrai colpito da una penalità Penguin o qualcosa del genere, supponendo che i tuoi collegamenti siano di qualità e non spam, ricchi di ancore, ecc.

L’unica cosa che potrebbe accadere è che il tuo traffico di ricerca rimanga invariato per alcuni mesi o possa addirittura ridursi un po’, ma dopo tre mesi dovresti vedere un forte aumento del traffico di ricerca.

La link building deve avere un aspetto naturale

La prima cosa da tenere a mente quando si fa link building è dare un aspetto naturale alla creazione dei link, quindi aumentandoli in modo graduale (tenendo conto delle dimensioni del sito). Pertanto bisogna evitare di:

  • Acquistare troppi backlink assieme o fare pause troppo lunghe
  • Acquistare molti link per siti web nuovi o con poco traffico

Ciò che bisogna fare invece è acquistare pochi link per volta, con cadenza regolare (anche mensile) e aumentando la quantità gradualmente. Una volta raggiunta la prima pagina di Google non è necessario continuare per sempre e si può semplicemente cambiare la strategia di link building (vedrai dopo come).

La distribuzione nell’acquisto dei link si può fare anche con cadenza settimanale/mensile. Questo perché [1] i link vengono indicizzati con tempistiche diverse e [2] hanno effetto settimane dopo la loro produzione. Infatti se acquisti un backlink, prima che sia visibile nella Search Console Google o siti di analisi backlink, o che faccia il suo effetto, sono necessarie 10 settimane in media.

Infine è consigliato creare strutture di link piramidali (o tiered link builidng), per rendere la link building più naturale e dare maggiore potere ai backlink che puntano al sito web principale.

Ciò significa dare backlink ai backlink che puntano al sito web principale.
I backlink principali vengono chiamati tier1, i backlink che puntano ai tier1 vengono chiamati tier2. Volendo si può aggiungere un terzo livello, i tier3, ma non è strettamente necessario o comunque è sufficiente investire poche risorse.

Mentre nei backlink tier 1 è importante usare link di buona qualità, per la tier 2 se preferisci puoi anche usare link più economici ma efficaci comunque come condivisioni social, link forum, pinterest, ecc. (sul sito il prodotto si chiama “backlink mix piattaforme”).

Di seguito uno schema che spiega il semplice concetto della link building piramidale.

Link e parole chiave dei backlink

Quando acquisti backlink sul nostro sito decidi tu che link puntare e quali parole chiave usare. Adesso quindi ti spiego come scegliere quali link e parole chiave inserire.

Il consiglio è di non usare solo link sulla homepage. Dipende anche dal tipo e dalla dimensione del sito, ma i link alla home dovrebbero essere tra il 15 e il 60%. Per gli altri link usa pagine, prodotti, articoli con le relative parole chiave.

Esempio: se il tuo sito ha diverse pagine, prodotti e soprattutto un blog, crea solo il 20% dei collegamenti alla home. Chiaramente se ha dimensioni minori, come una decina di pagine totali, la percentuale di link alla home sarà maggiore.

La divisione di link tra home e contenuti non solo è più efficace ma anche naturale. Infatti se tu dovessi scrivere un articolo, sarebbe più normale inserire il link alla home di un sito oppure a un prodotto piuttosto che un articolo che contiene informazioni?

Se una pagina specifica è già al primo posto su Google, consigliamo di smettere di puntare backlink o al limite in modo limitato (un paio al mese, ad esempio).

Per le parole chiave, usa appunto parole relative al contenuto della pagina, dell’articolo o del prodotto.

Questo perché genereremo articoli e link in base alle parole chiave che ci fornisci.

Visto il loro potere, Google penalizza chi usa in modo eccessivo collegamenti con keyword esatte come ancora di testo. Per questo motivo quando inseriamo i tuoi link nell’articolo, useremo query come ancora in modo parziale e solo nel 30% dei link.

Riassumendo, ecco cosa fare nella link building manuale

  • Acquistare pochi link e aumentare gradualmente
  • Acquistare con cadenza settimanale/mensile
  • Quantità mensile ideale: 5-100+ (a seconda di traffico, età, dimensioni sito)
  • Fare link piramidale (backlink ai backlink)

Per quanto riguarda il singolo ordine:

  • Non linkare solo la home ma anche pagine, articoli, prodotti
  • Usare parole chiave relative al contenuto della pagina

Esempio pratico di link building per un nuovo sito

Per concludere un esempio di come e con che quantità fare backlink su un nuovo sito. Lo schema può anche essere applicato (partendo dal mese 4) su siti non nuovi ma che non hanno mai costruito link esterni.

Appena il sito è stato creato non acquistare subito backlink ma producili internamente (tramite articoli, pagine che linkano ad altre pagine/home del sito, ecc.)

Dopo 3-4 mesi inizia ad acquistare link esterni.

Mese 1 – Costruisci 10 link interni (alla tua homepage soprattutto)

Mese 2 – Costruisci 15 link interni (un mix tra la homepage e varie pagine del sito)

Mese 3 – Costruisci 30 link interni (mix di nuovo)

Mese 4 – Continua a produrre link interni, è sufficiente postare un paio di nuovi articoli al mese e acquista 5 backlink esterni.

Mese 5 – Prosegui con la link building interna e acquista 15 backlink esterni. Puoi anche dare autorità con backlink tier 2 ai 5 backlink del mese precedente.

Mese 6 – Prosegui sempre con la link building interna e acquista 25 backlink esterni. Se vuoi, dai autorità con tier 2 ai 15 del mese precedente.

Mese 7 – Link building interna e acquista 40 backlink esterni. Dai autorità ai tier 1 precedente. Al termine di questo mese (il quarto di link building esterna) i risultati sono già visibili. Nei prossimi mesi il miglioramento in posizionamento e autorità sarà ancora visibile, aumentando la quantità di backlink e dando il tempo ai motori di ricerca di “registrare” i link che il sito web riceve esternamente.

Quindi, a partire dalla produzione di link esterni:
Mese 1 = 7
Mese 2 = 15
Mese 3 = 25
Mese 4 = 40
Mese 5 = 50 e cosi via

Una volta raggiunti i 50-100 backlink al mese, non serve continuare ad aumentare la quantità mensile. Inoltre con il traffico incrementato (e magari un programma di affiliazione) il sito riceverà anche backlink naturali.

Se il sito è nuovo scoprirai che il tuo sito Web si posizionerà bene per termini di ricerca più lunghi (long-tail keyword). Con il passare del tempo, si posizionerà anche per parole chiave più brevi e competitive, ma la maggior parte del tuo traffico di ricerca iniziale proviene da frasi di ricerca di tre o quattro parole.

La cifra nei mesi iniziali (7, 15, 25) è indicativa e può essere aumentata. Come spiegato a inizio articolo, non serve usare troppi backlink ma allo stesso tempo non preoccuparti più di tanto di esagerare. Diciamo che 7 e 15 link iniziali è il minimo per vedere dei risultati in termini di autorità e posizionamento.

I primi risultati sono visibili dopo 3-4 settimane o più dalla creazione dei primi link, considerando che in media un backlink impiega 10 settimane a fare il suo effetto.

Seguendo una crescita graduale come nell’esempio, dopo 3 mesi un miglioramento è garantito; ma è attorno ai 6 mesi che (a parte casi più precoci) si inizia a notare il miglioramento più importante, fino al raggiungimento delle prime pagine su google.

Per saperne di più sul tempo necessario per vedere risultati grazie ai backlink e il tempo necessario perché vengano “registrati”, leggi questo articolo (con studi alla base).