Se vi siete da poco affacciati al mondo della SEO e dei siti web, sappiamo bene che imparare e comprendere tutti i termini del gergo SEO può sembrare che si stia provando ad imparare un’altra lingua!

Per aiutarvi a conoscere tutti i termini più importanti e frequenti nel giro di pochissimo tempo, abbiamo creato questo dizionario SEO lettera per lettera, contenente definizioni semplici e link utili.

PUOI CLICCARE L’INIZIALE PER ANDARE DIRETTAMENTE AI TERMINI PER QUELLA LETTERA.

# A B C D F G H I J K L M N P Q R S U W X


NUMERI

2xx Status Codes: I codici di stato che iniziano con il numero 2xx indicano che la richiesta è andata a buon fine, secondo il server. Non vengono visualizzati sulla pagina in quanto, ovviamente, questa viene caricata in modo corretto lato server.

301 Reindirizzamento: Il reindirizzamento di una pagina web da un URL a un altro in modo permanente avviene con un reindirizzamento 301. È un codice SEO utilizzato per indicare ai motori di ricerca che il cambio è permanente, ed eventualmente trasferire anche tutta l’autorità di pagina.

302 Reindirizzamento: In questo caso, Il codice 302 serve a indicare il reindirizzamento di una pagina web da un URL a un altro per un breve periodo di tempo, e quindi temporaneo.

4xx Status Code: I codici di stato 4xx sono emessi dal server per indicare che l’informazione non è stata trovata e la richiesta è fallita. Con “xx” rappresentiamo due numeri qualsiasi, ci sono infatti diversi codici. Tuttavia, come avrete ben notato il più popolare è il 404, che si riferisce a una pagina non trovata.

5xx Status Code: Un codice che il server invia quando si verifica un problema del server.

In breve: possiamo dire che i codici 5xx sono un problema dell’hosting, mentre i codici 4xx del CMS (esempio WordPress).

A

Accelerated Mobile Pages (AMP): Un progetto open source di Google che mira ad assistere i proprietari di siti web nella produzione di contenuti e siti web responsive su tutti i dispositivi mobili. È possibile verificare se una pagina web ha un AMP funzionante usando lo strumento di verifica AMP di Google. Una pagina AMP caricherà molto più rapidamente su dispositivi mobili, migliorando quindi la performance.

ALT Text/Alt Attribute: La descrizione HTML di un’immagine è nota come testo ALT/attributo ALT. I motori di ricerca, a differenza delle persone, analizzano solo il testo ALT delle immagini, non le immagini stesse. Quando è possibile, aggiungere il testo ALT alle foto è una pratica SEO consigliata.

Anchor Text (Ancora di testo): Il testo che appare come ancoraggio di un link a un sito web. Questo contenuto è tipicamente sottolineato o in blu scuro sui siti web, o in viola se l’utente ha già cliccato sul link. Il testo di ancoraggio definisce ciò che l’utente vedrà se clicca e aiuta i motori di ricerca a capire l’argomento della pagina di destinazione. Facendo un esempio, se scriviamo backlink boss, l’anchor text del collegamento è “backlink boss”.

Authority (Autorità): L’autorità di un sito web è determinata dall’algoritmo utilizzato dai motori di ricerca o dagli strumenti di analisi SEO. Alcuni di essi, oltre all’autorità di dominio calcolano anche l’autorità della pagina.

B

Black Hat: Tecniche SEO che contravvengono alle politiche per i webmaster di Google. Se scoperte da Google, possono portare a penalità.

Blog: Un sito web con articoli (post) su argomenti vari o specifici.

Bookmark (segnalibro): Un segnalibro ad un link per un sito web che è stato salvato sul computer o nel browser web per un uso futuro. Solitamente si trovano nella barra in alto del browser.

Bot: Un programma informatico che opera a se (senza interazione umana), progettato per svolgere determinate attività in modo autonomo e rapido.

Bounce Rate: Tradotto letteralmente, “percentuale di rimbalzo”. È la percentuale di visitatori di un sito web che visitano una sola pagina di un sito e poi escono da esso. Questa metrica deve essere è un fattore di posizionamento e deve essere il più bassa possibile.

Branded Keyword: Una parola chiave o un termine di ricerca che allude a un marchio particolare, ad esempio “scarpe Nike”. Difatti, brand e marchio sono sinonimi.

Breadcrumb: Un breadcrumb è un link su un sito web che indica dove ci si trova e quanto ci si è allontanati dalla homepage, e ci da un riferimento a dove ci troviamo. Un esempio è “home > blog > categoria > post”.

Broken Link: Chi clicca su un link non funzionante viene portato a una pagina di errore 404. Questo può accadere anche quando una pagina web viene cancellata o cambiata senza aggiungere un reindirizzamento.

Browser: Un software per computer e dispositivi portatili quali mobile e tablet, che consente di accedere a dati e informazioni su Internet. Google Chrome, Safari e Edge sono i tre browser più utilizzati.

C

Cache: Un’area della memoria del computer in cui vengono memorizzati dati temporanei per accelerare il caricamento di pagine web, app e contenuti del browser, nel momento in cui vengono visitati una seconda volta.

ccTLD: Usato per identificare il dominio di una particolare nazione o regione e sta per country-code top-level domain. Si pensi ad esempio a www.miosito.it (per l’Italia), oppure www.miosito.fr (per la Francia).

Cloaking: Una tecnica black hat che invia informazioni agli utenti diverse da quelle mostrate ai motori di ricerca. Lo scopo è mostrare pagine o annunci che altrimenti non verrebbero indicizzate o posizionate da Google.

Compressione Immagini: Il metodo di riduzione delle dimensioni dei file di un’immagine per rendere più veloce il caricamento di un sito web. È una tecnica altamente consigliata in quanto può considerevolmente ridurre i tempi di caricamento, che sono un fattore di posizionamento.

Crawler: Uno strumento – anche chiamato spider – che i motori di ricerca utilizzano per acquisire dati sui siti web e indicizzarli correttamente.

CSS (Cascading Style Sheets): La sezione del codice del sito web che specifica l’aspetto visivo dei vari elementi (esempio: intestazioni, paragrafi, colore e dimensione del testo ecc.)

D

Deep Link: Un link che conduce a un contenuto di un’applicazione mobile, solitamente con reindirizzamenti diversi a seconda del dispositivo mobile della persona che ha cliccato sul link, e quindi un link che porta all’App store piuttosto che al Play store.

De-Indicizzazione: Quando un sito web o una pagina web viene rimossa dai risultati da un motore di ricerca.

Disavow: Quando si chiede a Google di ignorare i link perché sono falsi, spam o di bassa qualità. La richiesta deve avvenire tramite Search console. Qui trovi il procedimento. Tuttavia, è una tecnica che sconsigliamo se non in casi estremi.

Do-follow: Un link con la proprietà “no-follow” rimossa, e che quindi indica ai motori di ricerca di seguire il link. Quando si acquisiscono backlink questa è una proprietà importante da considerare, in quanto danno un maggiore effetto positivo ad essi. Al contario, backlink “no-follow” hanno un effetto minimo su posizionamento e autorità del dominio.

Dominio: L’URL (indirizzo web) principale del vostro sito web (esempio: www.iltuosito.com).

F

The Fold: Letteralmente, “piega”. Termine originariamente utilizzato per i quotidiani cartacei, si riferisce alla parte del vostro sito web in cui la parte inferiore del monitor o della finestra del browser pone fine alla parte visibile della pagina. Per visualizzare i contenuti al di sotto della piega (Under the fold) è necessario uno scorrimento. I motori di ricerca attribuiscono un maggiore peso ai contenuti visualizzati sopra la piega, perché saranno immediatamente notati dai nuovi visitatori.

G

Google My Business: Un elenco di aziende locali di Google, che include le recensioni Google. È possibile aprire una pagina di GMB (Google My Business) in pochi minuti andando su https://www.google.com/business/.

Google Search Console: Uno strumento gratuito di Google che consente di tenere sotto controllo l’efficacia, il posizionamento e la crescita di un sito web. Si trova all’indirizzo https://search.google.com/ ed è altamente consigliato per i proprietari di siti web, anche per facilitare l’indicizzazione di Google dei contenuti ed essere avvisati se Google rileva problemi che potrebbero penalizzare il sito.

Guest Post: L’atto di pubblicare un articolo di blog su un sito web che non è il proprio. Una pratica utilizzata spesso per ottenere backlink. Inoltre, un servizio acquistabile sul nostro sito.

H

Header Tag: Viene utilizzato per specificare il livello delle intestazioni (titoli). Sono classificati in ordine di importanza – da H1 a H6 – dove H1 è di solito il titolo. Sono importanti perché spiegano ai motori di ricerca il contenuto principale di una pagina o sito e migliorano il posizionamento per determinate parole chiave. Inoltre, migliorano la leggibilità per quanto riguarda l’esperienza utente.

HTML: Sta per “Hypertext Markup Language”, ed è un sistema di scrittura dei file di testo per ottenere effetti di carattere, colore, grafica e collegamenti ipertestuali sulle pagine internet.

I

Indicizzazione: Un metodo utilizzato dai motori di ricerca per esaminare la pagina di un sito web e, successivamente, decidere se aggiungerla al proprio catalogo. Una pagina è quindi indicizzata quando può essere scoperta dagli utenti in seguito a ricerca per parole chiave.

Pagine Indicizzate: Le pagine web del vostro sito che i motori di ricerca hanno deciso di indicizzare e che sono pronte ad essere suggerite agli utenti, qualora una loro query (ricerca) abbia abbastanza rilevanza con la vostra pagina.

È pertanto fondamentale che le pagine del vostro web siano indicizzate, se volete che gli utenti vi trovino in seguito ad una ricerca su Google – piuttosto che altri motori di ricerca.

J

Javascript: Un linguaggio di programmazione web che consente ai proprietari di siti web di apportare numerose modifiche o effetti al contenuto del sito.

K

Keyword (parola chiave): Un termine di ricerca inserito da un utente. Ogni pagina web deve essere ottimizzata per attirare gli utenti che hanno digitato determinate parole chiave, utilizzando le keyword nei titoli e con la giusta densità.

Keyword Density (Densità della Parola chiave): Una metrica che indica la frequenza di utilizzo di una parola chiave all’interno di un contenuto rispetto al numero complessivo di parole. Di solito è espressa in percentuale. Per calcolarla, potete usare il nostro strumento gratuito di calcolo della densità della Parola chiave. In genere si consiglia di utilizzare circa 1-2 parole chiave ogni 100 parole, quindi l’1-2% di densità.

Keyword Difficulty (Difficoltà della Parola chiave): Si riferisce al livello di concorrenza di una parola chiave e alla difficoltà di posizionarsi per essa.

Keyword Research (Ricerca della Parole chiave): Il metodo di ricerca di parole chiave pertinenti da utilizzare nell’articolo o sito web in base alla loro popolarità, difficoltà e altre caratteristiche.

Keyword Stuffing: L’uso eccessivo di parole chiave nel testo nel tentativo di migliorare il posizionamento.

La ricerca delle parole chiave e l’ottimizzazione delle stesse sono fondamentali per migliorare traffico e posizionamento. Solitamente, si fa uso di strumenti professionali per la Keyword Research (Ahrefs il più popolare di tutti, mentre Keyword Planner di Google un’alternativa gratuita). Per quanto riguarda la Keyword Density, ci sono strumenti che aiutano a ottimizzare le parole chiave nel corso della stesura dell’articolo. RankMath è uno di questi ed è gratuito.

L

Lazy Loading: Una tecnica usata per aumentare la velocità delle pagine, in quanto consiste nell’aspettare a caricare un contenuto fino a quando non è necessario, oppure ritardandone il caricamento. Si utilizza comunemente per le immagini, in quanto sono file di dimensioni maggiori che possono rallentare il caricamento della pagina. Se avete un sito wordpress, esistono diversi plugin gratuiti che offrono questa funzione.

Le Persone Si Chiedono Anche: Una funzione che può apparire sulla SERP di Google per visualizzare le query pertinenti e le relative risposte. Funzione che può essere utilizzata anche prima di scrivere un articolo per coprire un numero maggiore di argomenti d’interesse al pubblico.

Link Building: La tecnica di acquisire più link in entrata (o backlink) al proprio sito web per aumentare il posizionamento nei motori di ricerca.

Link Esterno: Un link che porta a una pagina di un altro dominio.

Link Interno: Un collegamento tra due pagine dello stesso sito web, come la homepage e un articolo del blog.

Link Juice: Il valore o l’autorità che un sito web acquisisce quando riceve un backlink da un altro sito web. In poche parole definisce la qualità e l’impatto di un backlink, e dipende da diversi fattori come l’autorità del dominio da cui proviene o il numero totale di link esterni. Non è una metrica misurabile in modo oggettivo.

Long Tail Keyword: Parole chiave più lunghe e dettagliate che vanno oltre le tre parole. Sono una strategia consigliata soprattutto ai nuovi siti web, in quanto è più facile posizionarsi per questa tipologia di parole chiave, a causa di volume e competizione ridotti. In altre parole, la Keyword Difficulty è inferiore.

M

Menu: Le parti di una pagina che rendono semplice la navigazione tra le diverse pagine di un sito web. Il menu solitamente è posizionato nella parte superiore del sito web, ma possono essercene più di uno e in altre posizioni, come il footer.

Metadati: Le informazioni che spiegano ai motori di ricerca cosa contiene il vostro sito web o la vostra pagina web. L’ottimizzazione di essi può portare a un posizionamento migliore o ad un CTR migliore. Qui il nostro strumento gratuito per analizzare e scoprire i metadati di una pagina!

Meta Descrizione: Un riassunto conciso di non più di 160 caratteri del contenuto di una pagina e del motivo per cui una persona dovrebbe visitarla. Viene mostrata come una breve descrizione della vostra pagina web nei risultati dei motori di ricerca, sotto al titolo della pagina.

Meta Keywords: Quest tag, un tempo utilizzato dai motori di ricerca negli anni Novanta e nei primi anni Duemila per aiutare a determinare l’argomento di una pagina web, non è più utilizzato da nessuno dei principali motori di ricerca.

Minificazione: Il processo di eliminazione dei caratteri extra dal codice sorgente per rendere più veloce il caricamento di una pagina senza sacrificarne la funzionalità. Anche in questo caso, se usate WordPress, ci sono diversi plugin gratuiti che offrono questa funzione. Consigliato.

Mobile-First Indexing: Per indicizzare e classificare un sito web, Google utilizza soprattutto la sua versione mobile. In passato lo standard era il desktop. Il cambiamento è dovuto al fatto che ad oggi, la maggior parte delle persone naviga su dispositivi mobili. Tuttavia, va aggiunto che i posizionamenti su dispositivi mobili e desktop sono leggermente differenti tra loro.

Mobile-Friendly: Un sito progettato per funzionare esattamente allo stesso modo su tutti i dispositivi. Ciò significa che nulla cambia o è inutilizzabile quando il sito viene aperto su dispositivi mobili. Qui il test ufficiale di google per verificare se il vostro sito o la vostra pagina sono Mobile-Friendly.

Modulo Di Conversione/Contatto: Un modulo che si può utilizzare per raccogliere dati sui visitatori del sito. Il traffico viene trasformato in lead attraverso i Moduli di conversione, o per ricevere una richiesta di informazioni nel caso dei Moduli di contatto. Esempi di Moduli di conversione sono le Newsletter.

N

Nofollow: Quando un link da un sito non fornisce alcun credito SEO a un altro.

P

Page Speed: Si riferisce alla velocità di caricamento di una pagina web. Le dimensioni dei file, il codice sorgente e il server web (hosting) sono tra gli elementi che influiscono.

Page Title (Titolo Pagina): Il nome della pagina web, che appare nella parte superiore della finestra del browser. I titoli delle pagine devono contenere parole chiave pertinenti. Inoltre, in ottica SEO le parole iniziali del titolo della pagina hanno un peso maggiore di quelle finali.

PageRank: Una classifica da 0 a 10, assegnata da Google, che descrive la qualità di una pagina web. Il Page Rank non è più in uso, anche talvolta viene ancora usato come termine.

Paginazione: Un elenco di più pagine contenenti una serie di contenuti, solitamente con un numero di navigazione numerato in alto e/o in basso. Gli stessi risultati di una ricerca su Google sono un esempio di Paginazione.

Panda: No, non parliamo dell’animale. Prima era un algoritmo separato di Google, ora è un componente dell’algoritmo di Google che ha lo scopo di individuare tecniche illecite che puntano a migliorare il posizionamento in modo artificiale.

PPC (Pay-Per-Click): Una forma di pubblicità in cui l’inserzionista inserisce un annuncio online e paga il motore di ricerca (o sito web su cui esegue la promozione) ogni volta che un utente fa clic sull’annuncio. L’esempio più famoso è Google ads.

Q

Query: Le frasi o le parole che gli utenti digitano nei motori di ricerca.

R

Rank Brain: L’algoritmo di Google ha una componente di apprendimento automatico che lo aiuta a comprendere le query e a fornire risultati di volta in volta più pertinenti.

Ranking Factor (Fattori Di Posizionamento): Gli elementi che influenzano la posizione di un sito web nei risultati di ricerca.

Reindirizzamento: Ogni volta che un URL viene trasferito da un luogo a un altro. (Vedi 301 Redirect e 302 Redirect).

Referrer: Il sito web o applicazione su cui una persona ha cliccato un link che l’ha portato sulla vostra pagina. Il Referrer (tradotto, referente) è la pagina o sito web da cui provengono i visitatori. In altre parole, è la pagina web su cui una persona si trovava prima di arrivare sulla vostra pagina.

Rel=canonical: Quando ci sono più pagine con lo stesso contenuto, un elemento HTML che informa i motori di ricerca su quale versione di una pagina web è l’originale e quale è un duplicato. Nel caso ci siano più pagine con contenuti uguali, è importante fare uso di questo tag per evitare penalità.

Responsive: Una strategia di progettazione che consente a un sito web di adattarsi a qualsiasi dispositivo su cui viene visualizzato, migliorando l’esperienza dell’utente. Un sito web responsive solitamente si riferisce a un sito web che si adatta in modo corretto ai dispositivi mobili, e quindi “mobile-friendly“.

Robots.txt: Un file di testo che indica quali parti del sito web sono accessibili e quali devono essere ignorate dai crawler dei motori di ricerca.

RSS Feed (Really Simple Syndication): L’acronimo di RSS. Si tratta di un metodo di ricezione di aggiornamenti ogni qualvolta che un sito web pubblica nuovi contenuti. È un modello basato sulla sottoscrizione. Se volete dare ai vostri lettori l’opportunità di sapere quando pubblicate nuovi articoli, create un feed RSS per il vostro sito web o blog.

S

Search Intent (Intento della Ricerca): Si riferisce alla motivazione alla base della ricerca di un utente.

Search Volume (Volume Di Ricerca): La quantità di volte che una parola chiave viene cercata in un periodo di tempo specifico. (Di solito un mese)

Seasonal Trends (Trend Stagionali): Fluttuazioni naturali nell’utilizzo dei termini di ricerca nel corso dell’anno. Ad esempio, la parola chiave “addobbi natalizi” registra un picco stagionale in inverno e un calo in primavera ed estate.

Seed Keyword: Parola chiave a coda corta (Short-Tail Keyword), a volte definita anche parola chiave principale (Root Keyword), è la parola chiave principale per la quale si desidera posizionarsi per via del suo grande volume di ricerca. Naturalmente, al contrario delle Long-Tail Keyword, ha una difficoltà (Keyword Difficulty) parecchio maggiore.

SEO (Search Engine Optimization): È la strategia utilizzata per rendere la pagina del vostro sito web il più possibile ottimizzata al fine di ottenere e mantenere un posizionamento elevato sui motori di ricerca per specifiche parole chiave.

SERP (Search Engine Ranking Page): La pagina che un motore di ricerca mostra all’utente dopo che questi ha effettuato una ricerca. Normalmente contiene 10 risultati, ma il numero può variare in base al motore di ricerca e alla query.

Sitemap: Un file unico prodotto da un webmaster o da un software che offre una mappa di tutte le pagine di un sito web per aiutare i motori di ricerca a indicizzarlo più facilmente. È altamente consigliato averne una e inviarne il link a Google, tramite la Google Search Console.

Snippet In Primo Piano: Posizione 0 in alcuni elenchi di risultati di ricerca di Google. Sono gli estratti evidenziati in alto, solitamente ottenuti dal contenuto di siti web presenti – e motivo per cui Google in passato è anche stato portato in tribunale. Scopri di più su come funzionano gli Snippet qui.

Social Media: Le reti sociali online, utilizzate per creare comunità online. Facebook, Instagram, YouTube, ecc.

Spider: Un software chiamato spider, detto anche web crawler, naviga su Internet per raccogliere dati sui siti web.

SSL Certificate “Secure Sockets Layer” (SSL): Sono certificati utilizzati per crittografare i dati inviati tra un server Web (hosting) e il browser dell’utente. Senza un certificato SSL, la connessione tra di essi è aperta agli hacker che potrebbero quindi accedere a dati sensibili. Per questo motivo, è assolutamente sconsigliato effettuare pagamenti o inserire credenziali su siti sprovvisti di certificato SSL.

Status Code: Il codice di stato inviato da un server in risposta a una richiesta. Vedi Status Code 4xx e 5xx.

Structured Data: I dati che sono stati organizzati ed etichettati per facilitare la comprensione del contenuto da parte dei motori di ricerca – Google in primis – sono definiti dati strutturati. Qui puoi approfondire l’argomento.

Sottodominio (Subdomain): Un sottodominio è una parte di un dominio principale utilizzata per organizzare il sito web e avere una nuova installazione indipendente, ma facente parte dello stesso dominio. (esempio: www.blog.esempio.it)

T

Traffico: Quante persone hanno visitato il vostro sito web.

Traffico Organico: Si riferisce al traffico che arriva al vostro sito da un motore di ricerca, ma che non è a pagamento. Ad esempio, nel caso di Google il traffico che arriva da una campagna “PPC” di Google Ads, non è considerato traffico organico. È possibile vedere le statistiche sul traffico organico Google del vostro sito web all’interno della Google Search Console.

Title Tag (Tag del titolo): Il titolo della pagina del vostro sito web, contenuto in un tag HTML <title> e nella sezione <head> della pagina. Quando un utente si trova su quella pagina, il titolo viene visualizzato nella parte superiore del suo browser web e nei risultati dei motori di ricerca. È detto anche metatitolo e fa parte dei metadati.

U

URL: L’indirizzo web di una pagina del vostro sito web (ad esempio, www.esempio.it/contatti).

URL Canonico: È l’URL della pagina che Google ritiene più rappresentativo nel caso ci sia un insieme di pagine duplicate del vostro sito. Ad esempio, se avete d esempio, se avete più URL per la stessa pagina (esempio.it?vestito=1234 e esempio.it/vestito/1234), Google ne sceglie soltanto uno, detto appunto URL canonico.

User Experience (UX): Un termine usato per descrivere la sensazione che una persona prova quando interagisce con un’azienda, in particolare nel contesto di un sito web, di un’applicazione web o di un’altra tecnologia digitale.

W

White Hat: Strategie SEO che seguono le migliori linee guida dei motori di ricerca e che quindi non sfruttano il sistema.

X

XML: Sta per Extensible Markup Language, ed è un linguaggio che i motori di ricerca utilizzano per interpretare i dati dei siti web.